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Gli "inseguitori" nel Malawi

18/06/04

Permalink 03:06:29, da GrazMB Email , 639 parole   it-IT
Categorie: 1 - Animali, 1.1 - Pesci dolce

Gli "inseguitori" nel Malawi

Nel Lago Malawi esistono ciclidi della sabbia che hanno forma e colori molto belli e che sfruttano il lavoro di altri ciclidi per alimentarsi. Questi pesci usano inseguire in gruppi i grossi ciclidi della sabbia come Taeniolethrinops e Fossochromis e sfruttano le nuvole di sabbia, da loro sollevate, per alimentarsi con piccoli invertebrati o qualunque cosa possano ingoiare.

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Nelle nostre vasche si possono osservare questi comportamenti quasi parassitari e anche se non si dispone di mega vasconi e' possibile osservarlo con l'attivita' dei piu' piccoli Lethrinops, che sifonano la sabbia fornendo agli inseguitori piccole particelle per cibarsi. Lo stesso fenomeno e' osservabile quando ci rechiamo al mare e su un fondale sabbioso solleviamo con i piedi un po' di sabbia. Dopo pochi secondi siamo circondati da una miriade di piccole mormore che iniziano a piluccare i microrganismi che abbiamo portato in sospensione. I ciclidi in questione sono Cyrtocara moorii, Otopharynx selenurus, Protomelas annectens e vari Placidochromis, fra cui electra, phenochilus e phenochilus tanzania. E' difficile che fra gli inseguitori ci siano piu' esemplari della stessa specie e solitamente si ha un esemplare per specie. All'interno di questo gruppo vige una gerarchia ben precisa in cui i moorii sono sempre dominanti sugli altri inseguitori e si alimentano per primi. La gerarchia prosegue con annectens e selenurus per avere come ultimi commensali i timidi phenochilus. Questi pesci dimostrano una territorialita’ mobile, ovvero il territorio da difendere risiede intorno al grosso ciclide che lavora per loro e si sposta con questo.

Anche l’intensita’ della colorazione dipende da un fattore di dominanza e gli individui che non inseguono possono mostrare spot o pattern tipico della specie mentre in caso di inseguimento mostrano sempre un blu molto carico. E' difficile modificare il comportamento di questi ciclidi e vederli mangiare direttamente sulla sabbia. Piu' facile che in acquario si alimentino a galla o a mezz'acqua. La caratteristica di questi ciclidi e' che sono tutti molto colorati, nonostante vivano in ambienti sabbiosi e quindi possano essere facile preda dei grossi piscivori, essendo visibili a grossa distanza. Forse la colorazione forte, sempre blu, e’ ricercata per scoraggiare altri inseguitori della stessa specie dall’avvicinarsi. Per evitare la predazione hanno sviluppato un comportamento particolare, spesso ben visibile in acquario quando sono molto spaventati, per cui si insabbiano completamente lasciando fuori solo un occhio o piu' spesso si sotterrano completamente. E' successo diverse volte che l'acquariofilo che rientrava a casa la sera, probabilmente spaventando i pesci con le luci o con forti rumori, arrivava davanti alla vasca trovandola vuota e, dopo il primo momento di panico, si rendeva conto che i pesci potevano essere solo sotto alla sabbia. Spesso ci rimangono parecchio tempo o almeno finche' non si sentono sicuri per uscire di nuovo. In acquario, tenedo conto che le loro dimensioni sono notevoli (15-25 cm.) e che sono grandi nuotatori, bisogna accomodarli in vasche grosse, arredate con pochissime rocce e tanta sabbia ed e' possibile alimentarli con piccoli crostacei, pezzettini di gamberetti o qualsiasi secco per ciclidi non troppo proteico. In eta' adulta sono anche ottimi predatori di piccoli ciclidi. Come tutti gli altri ciclidi del Malawi sono incubatori orali e, ad eccezione dell’annectens, non sono mai stati visti costruire i famosi nidi neanche in acquario. C’e’ da dire pero’ che in natura il comportamento riproduttivo di questi ciclidi e’ molto difficile da osservare se non impossibile. I piccoli, rilasciati sulla sabbia, si nutrono per parecchio tempo di plancton prima di iniziare la carriera di inseguitori. Una curiosita' riguarda i moorii, che sono gli unici ciclidi del Malawi che sviluppano la gibbosita' frontale, anche se non e' evidente come i famosi ciclidi centroamericani. Sono ciclidi timidi e andrebbero tenuti con specie altrettanto miti, evitando sicuramente gli mbuna.
Palcidochromis electra e Protomelas annectens sembrano poter sfruttare anche altri modi per alimentarsi mentre gli altri sembrano legati esclusivamente a questo comportamento.
-EC-

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